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Laticastelli, fu originariamente un castello costruito all’inizio del XII sec. Con Armaiolo faceva parte di una serie di forti periferiche aventi il compito di proteggere Siena da sud.

La posizione fu inizialmente scelta come un accampamento per i romani che viaggiavano da Siena fino ai bagni termali. Nelle antiche mappe, la via principale per Siena correva lungo il fiume Ombrone. Durante i secoli Siena lottò e vinse, varie battaglie contro Firenze e quando Siena fu definitivamente sconfitta, in segno di vendetta i fiorentini distrussero tutte le fortificazioni che proteggevano la città tra le quali Laticastelli. Secoli più tardi fu ricostruito come una fattoria, parte di una estesa proprietà di circa mille ettari, con i propri vigneti, campi coltivati, oliveti, mulini e bestiame.
La proprietà prosperò economicamente, fu così che si trasformò in un piccolo borgo con il proprio governo locale. Questa evoluzione la si può notare chiaramente nei differenti edifici, dalla distruzione fino alla Sala Comunale.
Con il passare degli anni, i proprietari vendettero la maggior parte degli appezzamenti terrieri fino a quando non fu abbandonata per più di vent’anni, prima che ricominciasse la sua ricostruzione. Lati, nel nome LATICASTELLI, si riferisce all’ampia vista che si ha di tutto il paesaggio circostante al borgo.